Run Paulin: Il funerale dell’umanità (19/03/15)

Oggi tenevo la mano di S e la sentivo tremare nella mia come un animaletto spaventato, mi ricordavo la mia mano che tremava e faceva cadere tutto, e mi si sono riempiti gli occhi di lacrime. Perché è un tremito di cui ci si vergogna, e invece era tenerissimo.
Averlo saputo prima.

Sto facendo un laboratorio con pazienti dei servizi psichiatrici territoriali, operatori e attori.
Giuro che mentre gli attori si riconoscevano benissimo, era molto difficile non scambiare alcuni operatori per pazienti.
Siamo proprio una razza assurda.

Mi viene in mente una psicologa. Le parlavo di una persona che mi costringeva ad ascoltare confidenze indesiderate, che mi aveva detto Il mio moroso ha un pisello lungo così! E aveva fatto quel gesto delle mani dei pescatori che descrivono la trota. E la psicologa mi aveva detto, col sorrisetto di piacere della bambina dispettosa, E lei è un po’ invidiosa, vero?
Questa psicologa, di razza umana, non poteva sapere che invece in quel periodo stavo vivendo una storia d’amore travolgente in cui non facevo altro che fottere, fottere come col demone del sesto cielo nel mondo di Estasi.
Quindi non solo aveva sferrato un attacco immotivato a qualcuno che le stava chiedendo aiuto, ma si era pure sbagliata. Non ho avuto la forza di dirglielo.
Mi ricordo che sono tornata a casa camminando con la faccia allibita, pensando che se invece di essere Me, quella con uno psicoterapeuta e una psichiatra strabravi, fossi stata una poveretta che non se li può permettere, sarei potuta cadere nelle mani della psicologa di razza umana.
Che aveva chiuso il colloquio con Guardi che dopo 20 anni non l’aiuta più nessuno!
Mi chiedo perché non mi abbia atterrato con un taser, alla fine.

Sto ascoltando una canzone di Nada che dice Musica / un po’ strana / scritta per il funerale / dell’umanità / che vuole primeggiare / travolgendo tutto. Ho deciso che non voglio più essere di razza umana. Che esista un’alternativa mi è immediatamente chiaro, limpidamente chiaro, ogni volta che incontro un altro membro della mia vera specie.
Bello, stringere la mano di S per aiutarla a dire scemo, a gridare deficiente al conduttore del laboratorio.
Bello, stringere la mano di S.
Bello.

topino

Informazioni su runpauline

Bibliotecaria, regina dei finti tamarri, conduttrice radiofonica, musicista, in psicoterapia da sempre, ho Venere al medium coeli e me ne dolgo. Prima di morire ho una lista di cose da fare che comincia con: Aurora boreale. con il nome diArabella Urania Strange scrive anche su una risista speciale: Quasi la rista che non legge nessuno http://www.obloaps.it/quasi/
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2 risposte a Run Paulin: Il funerale dell’umanità (19/03/15)

  1. steffy ha detto:

    Ciao SoNO S……t ringraziò …non pensavo ke tenersi la mano fosse cosi emozionante….xo posso dire con certezza ke non è sempre cosi…
    Con te è stato come il gioco delle calamite….ho provato subito attrazione…..e a me non capita quasi mai …..comunque sei una persona fantastica…… E speciale…. Spero di rivederti prima o poi….

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